sabato 11 maggio 2013

il piacione

ed eccolo lä.
il piacione vicentino.
ma come sei bella.
fichia.
oh ma che sei scemo???
non mi giro nemmeno.
fingo di non sentire.
dice madonna.
maria quanto sei bona.
e io socchiudo gli occhi.
sospiro.
va lä che non l sento nemmeno.
ogni luogo ha il su piacione.


quel fischio perö ha un sapore molto retrö...
da noi e` superato.

venerdì 10 maggio 2013

il volo Bari - Treviso delle 14:55

Ho perso la cognizione del nostro tempo.
Quanto tempo è che io conosco te?
Quanto tempo è che tu cerchi me?
Da quando hai deciso che era il tempo per noi?
Da quanto sai che il tempo per noi non ci sarà mai?
Quando ti rivedrò? Quando smetterò di vederti?
Non do nome alle cose e mi macero dentro senza sapere cosa e come lo voglio.
Sono su un aereo che scappa nella nebbia di km di distacco.
Un uomo con gli occhiali intreccia un rosario accanto a me.
Vorrei chiedergli di pregare per me, per noi. Per una felicità che non conosceremo mai.
Ma non ci credo granchè, e lascio perdere.
Un tappeto di nubi bianche sotto di me, sopra il sole.
Il mio stomaco borbotta, ho la testa leggera, volatile.
Tu dove sei?
Vorrei partire con te e risolvere ogni cosa dentro di me.


"...A tener su la vita con un paio di bretelle."
Brunori s.a.s.

la lontananza sai...

Oggi parto.
Faccio una doccia e prendo un volo per il Veneto.
Mi allontano.
Aria nuova, persone che non conosco, una città mai vista.
Si dice che dall'esterno si vedano meglio le cose.
E qui ci si prova con tutte le forze.


Ma quanto i km sono sufficienti per uscire dalle situazioni?


giovedì 9 maggio 2013




"L'UNICA VIA D'USCITA PASSA SEMPRE ATTRAVERSO UNA STRETTOIA"

R. Frost

panic room

Fughe a cui seguono ritorni a cui seguono parole a cui seguono distratti cenni di occhi per strada.
Distacchi a cui seguono ripensamenti a cui seguono follie a cui seguono inviti.
Qualcuno mi ha detto che forse vuoi essere liberato. Forse vuoi che altri decidano per te.
Pensieri a cui seguono rimpianti a cui seguono desideri e bugie.
Fiato corto a cui seguono fremiti a cui seguono mancamenti a cui seguono rientri solitari.
La festa oggi non fa per me.

mercoledì 8 maggio 2013

Charlie

Mi piace la sua faccia.
Quando ha in mente qualcosa di intrigante o un giochino divertente.
Perfino quando si irrita del mio chiamare qualcuno "Amore".
Mi piace la trasparenza di occhi verdi e quasi socchiusi, la fiducia innata che ispirano.
Mi piace il suo passare la mano fra i capelli, ributtando indietro volute e pensieri.
Mi piace l'odore, il sapore intenso e pulito.
Mi piace l'energia e la determinazione.
Mi piace il sensuale modo di fare ed essere.
L'uomo che è e che mostra.
Mi piace essere il centro del suo mondo, per un attimo, in silenzio.
Mi piace parlare, ridere, sfuggire.
Mi piace essere. Ed essere autenticamente.
Mi piace il gesto di allisciare il collo del piede, con sicurezza e voluttà.
Mi piace.


Buio.




Ho bisogno di camminare...

Quando sei andato via non ho aggiustato il letto, quasi disfatto.
Mi sono soffermata a guardarmi nello specchio grande e quello che ho visto mi ha fatto voltare la faccia.
Con l'indice ho strofinato il solco in cui si accuccia la stanchezza, lì sotto gli occhi.
La traccia nera è venuta via. Per un attimo ho visto veramente i miei stessi occhi.
Ho visto quella tristezza che hai chiamato per nome, ma ne ho sentito un diverso odore.
Non sei tu. Non è ciò che sei.
E' ciò che non sei e che non vuoi essere.
La tua infelicità, la mia tristezza.
Cosa sei tu?
Cosa vuoi davvero?
Quali sono le bugie che mi racconti e quali i segreti profondi?
Un uomo a metà. Una donna a metà.
Relazioni a mezzo servizio.
Prima o poi qualcuno deciderà solo per se stesso e lì inizierà a costruirsi la felicità.


Ma temo non sia questo il giorno.
 Temo di non poterlo vedere, il giorno.


martedì 7 maggio 2013

mha...

Ma se il tuo ex storico si sta per sposare e ti dice che vorrebbe scopare con te ancora una volta
(ha voglia di te, vorrebbe risentire quelle emozioni, ripensa...ecc.)

che significa???